Soggetto a rancore
Giacomo Precone
90 poesie pubblicate
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Sono solo
a sbrogliar ragnatele
tessute dal tempo
a cercar
sotto ruggini spesse,
un che di ragione,
incapace di regger
dei prolassi d’affetto
il crollo profondo,
sospeso alla scelta
nel discerner infecondo
tra amore e distacco.
Sono solo
mai vinto all’assenza
del sano confronto
innanzi al tranello
del falso cordoglio
nel colar delle lacrime
l’usa prigione
e attendo
in lingua a me amica,
scontate,
ma assenti parole.
©
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L'autore
Giacomo Precone
Giacomo Filippo Precone nasce il 24 Luglio 1962 a Diso, piccola cittadina della provincia di Lecce, dove ancora oggi vive e lavora. Amante della pittura, della musica, del teatro e dell'arte in genere e da sempre attento a non indirizzare la propria esistenza nei complicati meandri del superfluo, non ferma l‘occhio su
Commenti (1)
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Cristiano De Marchi6 marzo 2016
Mai come in questo caso, la poesia va oltre l'esprimersi dei versi... La poesia è oltre ogni forma di concetto puramente estetico e lessicale. Intensi e di grande pregio sono questi versi che in "silenzio" urlano un meditare poetico semplice e di grande forza. Un autore bravo, e i suoi concetti sono diretti al pensiero del lettore... la solitudine è maestra nell'accudir il sentimento vero.

