Lutto
Paola Riccio
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Mi piacerebbe cantar di oggi e di adesso
ma il c'era una volta risulta sincero
di quei caffè a fumar poesia
lungo boulevard d'amitié e complicité.
Certo non mancavano
l'ambition et la concurrence
mais il était la vie e il vino
a fondere anime e dolori.
E Vladimir pianse per la morte di Sergej,
e Ungaretti e Apollinaire
spezzarono versi guardando al passato
mentre Pascoli era restato seduto
ad ascoltar Carducci.
Nulla resta e tutto passa
tranne il triste idealista
che crede nel rispetto
e ammira il talento altrui.
E' in lutto la poesia, piange se stessa,
è morta quando l'ultimo dei commentatori
per avere un ritorno commentò,
quando il primo degli accusatori
alla gogna il poeta amico relegò,
quando il dilettante non dotato
credette di essere campione.
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L'autore
Paola Riccio
Sono felice di vivere in modo semplice ed esemplare come il sole, come il pendolo, come il calendario. Marina Cvetaeva
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