Da " Il bove "
Con lo sguardo focoso e forte
dell'occhio uliveo e tondo
lavora il bove per vie torte,
niente vede di tutto il mondo.
Guarda solo lo scuro campo
cui l'io contadin lo meno
prima che il crudel lampo
possa renderlo non ameno.
L'animal pio non s'offende;
tira calmo il suo aratro,
ai venti l'orecchio tende,
per udire come in teatro
l'ordine del padrone che fende
l'aria col suo frustino sacro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!