Vite

Ti ho ricamato un nome sotto la pelle,
un nome nuovo, mai posseduto da nessuno.
Serve a ricordarti chi sei, come una moneta d'oro
racchiusa in un segreto.
Spendila quando vuoi, leggilo quando vuoi...
Ti ricorderà di me, del tempo vissuto
Il tempo dei mercanti è finito ormai, e come vedi
qui ognuno ha il suo valore.
Ma tu leggi quel nome, quel nome è tuo.
Nessuno te lo può togliere, come nessuno, ti può togliere l'anima.
Il tempo dei mercanti è finito ormai,
si torna a casa e nessuno ha vinto, e nessuno ha perso.
Cosi è la vita, cosi è tutto quello che ci sfugge.
Che non sappiamo trattenere, che è nostro e di nessuno.
Domani pioverà, forse. Ma torna sempre il sole, non si stanca,
lo fa da sempre ormai.
Come l'estate, che sempre è troppo breve
troppo sola, come le nostre vite.
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Commenti (2)
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Umberto De Vita10 marzo 2016
Una magnifica lirica che ho molto apprezzato. Il mio plauso al poeta.
nemesiel10 marzo 2016
Poesia che ha in sè una forte carica di spiritualità. Quel nome donato ed unico, nascosto e non ancora scoperto che identifica ciò che si è, ciò che ognuno di noi è...quando lo leggeremo forse capiremo meglio o davvero ciò che siamo. Di certo non avremo risposte all'esistenza ma avremo consapevolezza della vita... pioverà e risplenderà il sole come sempre e ancora ci accorgeremo che il tempo accorcia sempre più le nostre estati... Quel ritorno a casa senza vinvitori né vinti per le nostre vite sempre e comunque come isole, quel ritorno potrebbe essere il senso... chissà

