Rumori che vanno
E poi siamo noi
ultimo retaggio d’ossa
di ciò che fu ceneri al vento
muri anneriti d’una casa diroccata.
I nomi sono opzioni dell’essere
essenzialità senza documenti
come apolidi nati nei campi in degrado
tra asfodeli rosa pallido e macerie del tempo.
Ma la sposa ha avuto il suo corredo
e noi testimoni alziamo i calici
al fiore di mandorlo.
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