Poesie del mistero VI (Isola di Pasqua)

Commenti (5)
anche qui presenze strane forse aliene... un mistero l'isola di Pasqua di ha potuto quale mente prima di noi ha potuto lasciare segni indelebili e così vistosi... con quali mezzi... e cosa vogliono dire...???? il mio elogio anche per questa perla bravo l'autore
Mi hanno sempre incuriosito e appassionato queste leggende, le statue poste sull'isola di Pasqua hanno un fascino particolare, forse c'è una spiegazione logica a tutto questo ma fantasticare allarga gli orizzonti. Ottima lirica apprezzata per forma e contenuto.
Il mistero dell'Isola di Pasqua, la bellezza e il fascino di un paradiso ai confini del mondo. Il poeta continua il ciclo con un nuovo lavoro davvero intrigante e di grande presa emozionale. Ottima l'ispirazione dell'autore... sembre di essere in quel luogo mentre si ammira tanta e secolare grandezza.
Sì…”un futuro strano il nostro passato” dentro un fascino così misterioso lasciato da civiltà sopite ai margini del tempo” (passaggio stupendo questo)… Perché si chiede l’Autore… e ci fa viaggiare tra misteriosi versi…e con le sue poetiche immagini ci porta nel suo viaggio fantastico… Molto apprezzata…
Un'altra opera incantevole sui misteri del passato... il Poeta ci proietta con i suoi pregevoli versi sull'isola di Pasqua dove sono stati ritrovati numerosi monoliti che si ergono dalla terra con le sembianze umane. Migliaia di curiosi e di studiosi cercano ci capire che valore avevano queste teste Moai o come avesse fatto il popolo Rapa Nui a trasportarle senza avere a disposizione grandi mezzi. Tutte domande senza risposta, che aumentano la magia dell'isola agli occhi dei profani... versi di grande valenza e fattura, che catturano per il fascino del contenuto versificato. Il mio elogio al valente Poeta.





