Pensieri parole opere omissioni
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Eccomi son qui, par ti subisca
peccando in pensieri parole
opere e omissioni
La sequenza non è mia
ma mi appartiene
la preghiera del Cristiano che menziono
Son versi questi fuggiti dalla mente
prima del coprifuoco d’ultima sera
prima del trapasso
a percezioni del profondo,
chiare emozioni ma codificate
per un mondo alieno al mio sentire
Penso ai tanti, all’anonima folla che s’illude
di conoscermi attraverso una parola
Or conviene – datemi ascolto – rimanere
a quella giusta distanza dal mio cuore,
un campo minato un rogo un cimitero
dove cresceranno fiori nel profondo
che a nessuno è dato ora sapere
Anche il nulla si disfa al tatto
dentro sfumature di colori
sono i tuoi silenzi a mitigare i suoni
e i tuoi occhi a sbrinare il gelo
Oggi la vita è stata scoglio
e a quest’ora tarda forse non conviene
dare retta al cuore
Le emozioni cadranno in pioggia fine
ci lambiranno le mani e i ginocchi
me e te e, al confine
Socchiudo gli occhi un attimo soltanto
quanto basta sai per scivolare
celere tra i pendìi d’un calice
Tra le tue mani ora è solo quiete
rivivo, consapevole e leggera
E sono io ad ogni bollicina
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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