L'amore perduto
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Quando il grano dorato ondeggiava
alla brezza di maggio, io nascosta nel
campo, sognavo distesa tra teneri steli.
Lo sguardo sperduto, le mani intrecciate
sopra bianche ginocchia, erba, tra l'erba
in attesa di maturare come spiga al sole.
E poi tu che mi chiamavi e venivi a
cercarmi e insieme fissavamo l'azzurro
stringendoci la mano.
Come sarebbe bello, fluttuare ancora
nel languido mare dei sogni, senza
udire dal mondo, un'agonia di giorni
che cadono, come foglie d'autunno e
si disperdono sul far della sera dentro
una struggente canzone d'amore.
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Commenti (2)
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Anna Maria Feliciotto11 marzo 2016
I sogni crescono assieme a noi... sono l'amore e la forza dell'amore, sono propositi, speranze... e quando la vita ci obbliga a cambiare corso essi non muoiono, impallidiscono, soffrono, si mettono in un angolo, ma ci accompagnano sempre anche solo per ricordare altri sogni... Una composizione magnifica che ho molto ammirato, complimenti
Antonio Biancolillo12 marzo 2016
Un percorso infinito ed incessante quello dell'amore che conduce per sentieri impervi... si nutre dell'assenza e di pura contemplazione del sogno... sogni che si porteranno sempre insieme... anche quando non si avverano... Versi che in un'armonica struttura e dal lessico di un prezioso romanticismo... fluiscono con enfasi... Molto apprezzata...

