Sul far della sera, io
Saverio Chiti
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Sul far della sera, spesso piango...
e non sono lacrime di gioia, le mie
casomai è la durezza della vita
a farle scaturire come acqua alla sorgente
là dove tutto inizia
nel nascere del giorno
allora prego, sì prego che tutto finisca
nel termine di un tempo
nel volgere di un giorno,
chissà se le mie preghiere un dì saranno esaudite
chissà se le mie mute grida, saranno sentite
chissà...
Sul far della sera, spesso rimpiango
quei dolci momenti che ci videro assieme
nel gioir del tempo...
poi come sempre, mi stanco
e allora smetto di pensare
e mi accontento di vivere, ogni prossimo momento.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes
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