"Signora della luna"
Stefano Drakul Canepa
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Ti attenderò
a due passi dal fiume
dove l’ombra non ha toccato l’aria
e le foglie sono ancora vive
Tu arriverai
nelle ultime ore di luce
signora della luna che danza
ogni goccia della pioggia
Il bosco non sembra accorgersi
delle parole lasciate
a sussurrare distacco
e preferisce perdersi nella sera
Tanto respirerai
con il vento delle nuvole nere
e forse sarà temporale
forse un canto di semplice rovina
Non ho paura, io ti aspetto sempre.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Giorgia Spurio12 marzo 2016
da brivido! musica immagine poesia, tutto in armonia. e l'uomo scopre la bellezza della signora della luna. ha il suono di antiche leggende. e lei arriverà dove l'ombra non ha toccato l'aria e dove le foglie sono vive. ogni cosa è viva. ogni cosa respira. bella la terza strofa dove il bosco come assonnato non è che spettatore sornione. ma lei arriverà comunque, signora della luna che respira assieme al vento delle nuvole nere, come fossero le sue vesti, lei che arriva placida e cela il temporale, addirittura la rovina. eppure l'uomo ammaliato, incantato, non potrà provarne paura, l'attenderà. l'uomo stregato dall'irraggiungibile, da colei che è lei stessa antitesi. è il mistero stesso che ci attrae. meravigliosa!

