Respirando la quiete
Ventola raffaele
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Sono qui a respirare la quiete
seduto in mezzo alla solitudine degli alberi
magnificando il tramonto
le ultime lacrime d'inverno si attardano
dietro il volo leggero di una rondine.
Indosso la sera con occhi diversi
sento il lento fluire del tempo
attraversarmi le vene
quante cose ritrovo nei silenzi
quanti volti ancora mi raccontano
quante unghie ancora mi graffiano
mentre una timida luna mostra le sue cicatrici
nella diafana luce muta di una notte di marzo.
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L'autore
Ventola raffaele
Mi diletto a scrivere da sempre , ma solo ultimamente mi é venuta la voglia di esternare le mie emozioni e condividerle .....con voi. Ringrazio la gentile redazione tutti gli autori del sito e tutte le persone che mi leggono!!
Commenti (2)
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zani carlo14 marzo 2016
Una poesia della pace interiore che respira quelle atmosfere che sole possono rigenerare quella emozione continua che chiamiamo vita.
Maria Luisa Bandiera15 marzo 2016
Dolcissima questa poesia/introspezione dove emerge una immensa quiete nell'animo, bellissima la nostalgica chiusa: "... quante unghie ancora mi graffiano mentre una timida luna mostra le sue cicatrici nella diafana luce di una notte di marzo." che ci mostra quello strano languore dolorante che a volte ci tormenta il cuore...


