"Fuori dal tuo mondo"
Stefano Drakul Canepa
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Mi trovavo
fuori dal tuo mondo
e non volevo entrare
per poi morire
Dimenticare
odiare le carezze
e contare i giorni
che ci separavano
Dal male
e dagli altri sogni
che toglievano
il respiro delle stelle
I mattini
pesanti come macigni
ed il dolore
delle lunghe notti
Senza più sonno.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Giorgia Spurio16 marzo 2016
ricca di antitesi, peculiarità del tuo stile. dimenticare odiare carezze ma contare i giorni. il male e i sogni. i mattini come macigni. musicale e contorta, come è l'Amore e sua sorella la Morte. una è l'opposto dell'altra, ma ognuna ha bisogno dell'altra per esistere. bella

