L'adultera
Rosarita De Martino
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La donna condannata,
spintonata,
strattonata,
tremante di paura,
ora giace
davanti alla spianata
del tempio,
suo spazio enorme
di vergogna,
mentre, in nemiche mani
sono già pronte
le acuminate pietre.
Ma ecco che
i farisei fieri
invocano la legge di Mosè
incisa dal dito di Dio
sulle Sacre Tavole della Legge.
Il Maestro si china
su polvere di terra
e con sicuro dito
incide nuova
Legge: la Misericordia.
Con libero sguardo
affronta l’uditorio
e la Sua possente voce
tuona
“Chi di voi è senza peccato
Scagli la prima pietra”.
L’inaspettata risposta
sconvolge e disperde
la folla degli accusatori
che buttano nella polvere
i pesanti sassi
allontanandosi confusi.
Ora la donna libera
capta lo sguardo di luce
del Maestro che le mostra
nuova possibilità
di suo riscatto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosarita De Martino
Ho vissuto la mia prima giovinezza (dal 1948 al 1960) nel paesello di Canolo (RC) in un clima culturale ricco di fermenti religiosi e politici ispirati ai racconti di Guareschi. Mi sono diplomata nell’Istituto Magistrale di Locri (RC) nel 1960. Ritornata a Catania, città natale dei miei genitori nel 1962, ho iniziato
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