Odi, udisci, l'importante è che ci senti
Vivi meglio, se per bene ci senti
anche dal destro polmone, dal fato
della prima tirata, la grossa tossita
che alla seconda, non l'hai più tra le dita
si, che di medicina noi sarem la prima
t'aiuta senz'altro l'origliare di fino
sentirci pure bene dal pancino, d'altro fato
del senza abuso, serbatoio di giusto riempito
che sovrappiù non è il bentenuto
si, che se t'aiuti pure il ciel lo fa
che peccato non sentirci 'n struttura
l'esser di ferro, senza misto carbonio, d'ulterior fato
non esser proprio d'acciaio, solo un giro di vita
senza tagliar, tutto risolto, ricambio rodato a misura,
ma anche normale spalanca la porta, lascia
quel detto "non c'è peggior sordo ..." d'ennesimo fato
d'attorno, né primo né secondo
solo l'invadente contorno ... non sempre
senti sano, no non tu, so che già sai
che in futuro non t'ammalerai,
ma tu:
non aspettar di sentir la misura col dito,
fai prima, di sentir con strumento a collana
fai prima di farti di più sentire
fai prima di sentirti un'invalidità salata
fai prima ...
senti sano, scansato dal fato
vorrei darti una ... (e chi la vuole!)
dita d'insalata mista
se già non ci senti ... pensaci
ops, è la sanità che ce lo chiede
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