Tutto questo molti la chiamano vita
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
+ Segui

Vorrei fermare la notte
sui miei pensieri
sui ricordi recenti e di ieri
sui baci non dati
sulle mille odissee
sulle vite da altri vissute
Ha carezze più ferme il tempo
che disegna una ruga sul viso
che scava la terra che mescola
e che separa il grigio e il sereno
e stempera il pianto in una tregua,
lunga un soffio, un battito
un solo respiro
E vorrei non essere vela nel mare
percossa dal vento
ma essere vento per condurre
lontano da me ogni affanno
vorrei fermare la notte
poco prima dell’alba
quando solo un guizzo di luce
mi uccide
Ed io non domando che quiete
mentre già dal primo mattino
si compone il mosaico
d’un travaglio infinito
Tutto questo, molti
la chiamano vita
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
