La ragazza del treno
Sei capitata nel momento meno atteso.
Hai rotto l'incessante rumore dei miei pensieri
e hai invaso la carrozza con il tuo profumo.
Tu, ragazza- sogno, portatrice
di una bellezza incommensurabile,
mi chiesi un'informazione.
Eri così vitale e sorridente
che il mio cuore ne fu rapito.
Ora sei già passato,
come il paese in cui sei scesa,
mentre io sono ancora qui,
su questo treno in corsa
che brucia il presente divino
e fugge,
come lo scorrere inesorabile
di un fiume.
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Commenti (1)
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Sergio Melchiorre19 marzo 2016
Bellissimo il verso "brucia il presente divino"! Poesia molto intensa e bella! Complimenti!
