Il paradiso

Lì dove tutto si riempie di luce
svuotando la noia d’ogni peso,
dove la tristezza non trova luogo,
e la speranza non ha più esistenza,
lì dove il dolore è latitante, perché bandito.
Quel luogo
dove i prati non conoscono l’autunno,
dove le stelle ti prendono per mano
e da vicino vedi leoni che nutrono gli agnelli
con pecore e lupi che giocano coi merli.
Quel luogo dove amore è la regola eterna,
dove gli oceani sono acqua col miele.
Quel luogo dove si perde ogni astio,
e si realizza ogni sogno.
È il mio infinito, è la mia casa sicura,
è il mio paradiso.
Sei tu!
Il mio sorriso!
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L'autore
Merlino
Commenti (2)
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Luciano Capaldo18 marzo 2016
Una lirica dai toni così leggerei e pacati che poi in un rpofondo crescente climax di emozioni ed immagini giunge ad una chiusa quasi a sorpresa per il lettore. Sì qule paradiso è lei e questa lirica diviene dedica, confessione e dedizione d'amore. Meravigliosi versi.
Pagu18 marzo 2016
Quante volte sogniamo il paradiso, un luogo di pace dove non esistono pene e preoccupazioni. Poi, una persona vicina a noi ci regala un sorriso e, improvvisamente, capiamo che il paradiso è più vicino di quanto si possa immaginare. Il poeta ha scritto un'opera piena di luce, candida d'amore e di bene, da leggere e imparare per quei giorni dal sole oscurato. Davvero bella.


