Ali 2

Quando ti chiamerò farfalla
tu non volare,
io porto in me la luce dei gigli al sole
per trattenerti qui,
in questa primavera che fa male
che sa di neve, di vento stanco e antico
di poco sole.
Resta nel mio sogno, nel mio silenzio
resta, come la stella del mattino,
come la rugiada all’alba,
labbra, umide di seta, qui con me
tutta la lunga notte.
©
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