Un'alba grigia (1)
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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C’è chi passa trattiene il fiato
resta a guardare indifferente
c’è chi si ferma assente
col suo involucro
l’anima distante
C’è chi respira a fondo
vive ogni colle ogni fossa
scansa le nuvole nel cielo
c’è chi blasfema
nella sua bocca
affogano i girini
c’è chi esplode in scintille
lasciando abbracci gelidi
E’ un’alba grigia
d’un autunno a marzo
giungerà per tutti
l’ora ultima che il confine assottiglia
saremo uguali nella cenere soltanto
ma ora è presto per domandarsi
se vivere o morire
Respiro ogni sasso ogni filo d’erba
il fradiciume della pioggia
l’odore del pane fresco
le gocce di lavanda sul cuscino
Respiro il ramo del mandorlo fiorito
un rumore che giunge di lontano
un suono pescato nella memoria
dentro l’eco della tua voce
E vivo ed amo ogni cosa dove tu sei
perché tu sei ovunque
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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