Il centimetro
Vorrei vivere fino a quando..
negli ospedali saremo chiamati per nome.
Ma dio mio..non voglio vivere cosi tanto.
Quando sei saltata giu,
sui giornali c'era scritto che erano 40 metri.
Io non credo sai.
Io credo che lo scarto per ogni decisione di farla finita
..non sia piu...
di un centimetro!
La questione è fermarsi prima di quel centimetro..
o... semplicemente attraversarlo...
senza biglietti in tasca
perche' non hai da dire niente a nessuno.
Ma accade! (un gomito ti chiede scusa con un sorriso cosi
garbato come non ne vedevi da tanto tempo)
Un solo centimetro per riversarti tra la gente
e non parlarne mai con nessuno...
che sei stata ad un centimetro...
”Due etti di quello buono che poi mio marito chi lo sente”..
un sorriso complice che trasuda abitudine...
sentirsi vivi fa uno strano effetto,
rivaluti quel tanto che ti è sempre sembrato cosi poco.
Ora dormi con il tuo gatto a scaldarti i piedi.
Dormi un sonno pacato..
la tele accesa e la tazzina sbavata di caffe'...
Chi lo direbbe mai...
che sei stata ad un centimetro.
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Commenti (1)
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Elisabetta Randazzo12 settembre 2007
Mi devo complimentare con te... il tuo modo di scrivere trasporta i lettori in una dimensione che sembra reale dove ci fai partecipi come spettatori. Una poesia molto musicale nella sua tristezza...
