Risorgi fenice
osvaldo maffeo
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Asciuga quelle lacrime dal viso
in fondo ai tuoi occhi c’è ancora un sorriso
Legati siamo a questa catena
e così scontiamo una non nostra pena
Non hai tutto quello che ti serve,
per vivere la vita come una volta ti apparve
Non vedi il futuro, piangi il presente,
passi gli anni nel tuo sogno eternamente
Nemmeno il mare che ti culla,
può evitare che la tua vita si annulla
Tu sai cosa è l’amore
e hai seguito solo la gioia del tuo cuore
La gioia che ride, la gioia che uccide,
che porta all’amore, solo il tuo batticuore, che decide
Tornare a raccogliere i pezzi,
rimetterli insieme, sperando che questa vita si spezzi
Tornare al bosco, tornare al fiume,
per sentire ancora quella voce e dormire al chiarore del lume
Trovare la serenità presso il bosco e presso il fiume,
lasciare lontano il tempo e pulirsi da questo marciume
Consolare o tormentare, o è infatuazione.
che grande confusione vivere questa situazione
Risorgi così nel bosco, risorgi così nel fiume
risorgi ancora, mia fenice, metti ancora nuove piume.
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osvaldo maffeo
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