Gusci d'aria
Questi alberi che svettano sereni
ricordano al cuore perduti cieli,
ove amavo sovente ricercare
un volto caro a rimirare il mare.
E del mare avevi gli occhi belli,
pervasi da correnti sconosciute
forse a sfiorare isole perdute.
Ma la tua isola stenta riaffiorare
ghermita da sirene solitarie
che s'involan su gusci fatti d'aria.
E già Ulisse spande il suo respiro
ad oscurar la riva designata
fra bianche case spruzzate dal salino
ove la notte c'è un pianto di bambino.
©
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