Tu nella mia mente
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Se la mia mente fosse un’anfora ampia e profonda
ti troverei gli occhi dentro immersi
e come non bastasse avvertirei
lo spasmo delle tue mani
nel rovistar pensieri
o piccole bozze di progetti,
nel desiderio che cresce
ad ogni accelerare del respiro,
pur rimanendo tu cauto e discreto
Non mi lamento di questo entrarmi dentro
con prepotenza quasi e della tua mania
di scavare a fondo nelle cose
Se io volessi nasconderti il pensiero
non oserei tramutarlo in verbo
plasmandolo come fosse creta
o soffiandoci dentro l’anima di vetro
Però vorrei ti giungesse il suono,
sempre quel suono puro e cristallino,
melodico e armonioso, quel suono sai,
ch’espandendosi la solitudine rallegri
dando nuova vita ad una stanza,
e alle sue fredde pareti e silenziose
Spesso però un semplice pensiero
chiaro pulito e lineare, segue altre vie,
nell’aria si smarrisce e si veste di mistero
crede di divertirsi solamente
mutando la realtà nella bugia
Quel pensiero dolce promettente
t’arriva dentro una parola cruda
che ormai più non contiene il senso prefissato
E al posto d’un suono delicato,
non pare, ma eccoti spiegato come avviene,
a te non giunge che il rumore,
sì, l’assordante fastidio d’un fracasso.
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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