Oggi faccio outing

Mi diletto a scrivere da sempre , ma solo ultimamente mi é venuta la voglia di esternare le mie emozioni e condividerle .....con voi. Ringrazio la gentile redazione tutti gli autori del sito e tutte le persone che mi leggono!!
Commenti (3)
Ora ho capito dov'e che io ho sbagliato non è il locale che sempre ho misurato eppur se a testa in giù mi sono appeso sotto il mezzo metro ahimé io sono sceso. Simpaticissima e ben "mascherata" questa mania che da sempre assilla gli uomini, un plauso all'autore, iniziare la giornata con una risata fa bene allo spirito.
Ogni tanto ci vuole qualcosa di speciale anche se ben celato – la fantasia non ha limiti, l’importante è saper dare un tocco che sappia gestire situazioni che seppur prevedibili lascino quel non so che pronto a rivedere e spilluzzicare quanto la vita elargisce.
Già autore di parecchie valide poesie in dialetto napoletano, questa volta Raffaele Ventola si è dedicato, in italiano, a ripristinare un'altra tradizione tipicamente partenopea (pur se di origine parigina), quella della macchietta con doppio senso, presente soprattutto in numerose canzoncine quasi tutte nate durante la Belle Epoque all'ombra del Vesuvio, interpretate principalmente da Nicola Maldacea, e scritte da valenti poeti (Ferdinando Russo, Giovanni Capurro, Eduardo Nicolardi, Rocco Galdieri e perfino, in italiano, da Trilussa) . L'arte di queste composizioni (e Ventola ce ne dà un ottimo esempio) consiste nel riuscire a far credere a qualcosa di indecente, salvo scoprire poi, alla fine, che ci si riferiva a tutt'altro...


