Siamo tutti un po' morti
Cristiano De Marchi
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Continuiamo un po' a morire
nello spirito, in vane parole
sprecate nel "bisogna dire"
tra torri sterili di Babele.
Sono morti altri poeti...
ogni vita è un libro d'autore,
uno scritto rimasto incompiuto
straziante urlo perso nel vuoto.
Siamo tutti un po' morti
bianche vele in oscuri porti,
siamo figli di un Dio minore
siamo lapidi di freddo dolore.
Dell'uomo così fatto
al mondo nulla serve,
se non pensiero indefinito
di chi ancora chiede perchè?
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L'autore
Cristiano De Marchi
Commenti (1)
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Pagu23 marzo 2016
Una riflessione intensa, dolorosa, che fa male, ma che è inevitabile. Ogni giorno i brutti eventi fanno morire una parte di noi, la gioia se ne va per lasciare il posto a quella malinconia del vivere che ci sta chiudendo in una morsa. Il poeta ci regala un momento di alta poesia e suoi versi fanno piangere il cuore. Un lavoro importante.

