588 lettori online · 363.261 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Festivita'
Festivita' 23 marzo 2016 · lettura 1 min · 2070 letture

Un cadere di attimi

Rosita Bottigliero 1131 poesie pubblicate
+ Segui
Un cadere di attimi lasciano presagi e vuoto agli animi in un sentiero di armi, vuota è la speranza accartocciata, si sgretola, e non avanza corre sui binari della vita un silenzio sempre meno ordito e commuove i pochi di un destino a solchi. La Pasqua è la pace del verbo e la sua voce ma dietro ogni respiro piange il gesto di un morire vede il mare l’infinito, sboccia il fiore nel giardino là ove il cuore ama c’è sempre un pianto che trema
♥ 0 💬 13
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Ispirata alle tragedie in corso...

L'autore
Rosita Bottigliero

Insegnante, curiosa delle cose impossibili. Tutto ciò che faccio lo dedico con il cuore, non sono superficiale. Odio l'apparenza e le false amicizie. meglio non dare che dare poco.... Rosita

Tutte le opere →

Commenti (13)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
zani carlo23 marzo 2016

Una triste Pasqua per tutti questa sarà...un vero e proprio olocausto perpetrato dalla infinita cattiveria dell'uomo.

Luciano Capaldo23 marzo 2016

Nella settimana della pace e della Resurrezione... la morte infame scurisce di rosso innocente un'atmosfera che ormai non si avverte nemmeno più nell'aria pasquale. Mi sento appiattito dagli avvenimenti e ringrazio la poetessa per questo contributo in onore dei morti ultimi... speriamo.

Anna Di Principe23 marzo 2016

Giorni di orrore e di morte orditi dal terrorismo criminale offuscheranno la celebrazione della Pasqua ...i versi sempre stilati con la sensibilità propria della brava Poetessa sono intrisi di dolore e terrore che scaturiscono dalla presa d'atto di quanto l'uomo sia fragile ed inerme di fronte a belve (umane).Lirica molto apprezzata e condivisa.

Sara Acireale23 marzo 2016

La speranza è vuota e ci si sente inermi di fronte ad atti terroristici d'immensa portata. Si rimane attoniti, il dolore serra le viscere quando le vittime sono persone innocenti. Chi tira i fili di questo orrore? È una domanda a cui non so dare risposta ma penso che attaccando nel cuore dell'Europa si vuole dare un segnale forte. Questo è un vero è proprio scontro di potere, un braccio di forza e... spero che la presa si allenti almeno un po'.

Alberto De Matteis23 marzo 2016

È una Pasqua, quella di quest'anno, dove si respira solo aria di morte, dove invece dovrebbe albergare soltanto la pace.

Claretta Frau23 marzo 2016

Difficile non sentirsi amareggiati per tanto orrore, la nostra Pasqua d’amore non è quella che vive nel cuore di tanti, c’è sconforto e ci sentiamo un poco abbandonati, ma dobbiamo essere forti nella fede e non cedere al male che ci vorrebbe vinti.

carla composto23 marzo 2016

Una pasqua anvir più dolorosa e triste poiché il periodo che stiamo attraversando parla di morte di eventi dolorisi... bella lirica che elogio

Ventola raffaele24 marzo 2016

Versi di grande verità, ormai niente può fermare questa barbarie. Lirica di grande impatto, condivisa.

nemesiel24 marzo 2016

Dolore che tracima da questi bellissimi versi... Siamo smarriti di fronte agli orrori che si susseguono, che non danno tregua... dovremmo guardare a quel Dio morto per noi, comprenderne davvero e pienamente il senso e "fare Pasqua" con una consapevolezza diversa

Pagu24 marzo 2016

C'è tanto dolore in questo periodo di preparazione alla Pasqua. Purtroppo il nostro pensiero va a chi è stato ucciso dalla selvaggia violenza ed è difficile trovare pace, perché troppo forte è il dolore. La poetessa ci scrive versi sentiti e profondi, carichi di pena. Ma non può essere altrimenti...

Riccardo Ruschetti24 marzo 2016

Si stringe il cuore a pensare a quanto dolore vive intorno a noi... non solo per noi occidentali ultimamente... ma la speranza non morirà mai... la voglia di una nuova primavera dove i fiori possano continuare liberamente a sbocciare risorgerà...come una nuova Pasqua per la quale l'anima ritroverà dove poter riposare.

rita iacobone24 marzo 2016

"Quel pianto che trema " lo si sente forte in questo nostro tempo dove sembra che la misericordia sia solo una parola da pronunciare. Cristo risorge ancora ad ogni Pasqua ma sempre più solo per coloro che riescono a comprendere e farsene carico della sofferenza del prossimo provando gioia per un cuore che risorge carico d'amore. Riflessione dell'autrice molto meritevole.

Eolo30 marzo 2016

Come sempre in te la poesia è armonia nel fluire e nella memoria delle cose, tutto si dipana in modo intenso, nel fluire il tempo è la vita. . Grazie