Un cadere di attimi

Insegnante, curiosa delle cose impossibili. Tutto ciò che faccio lo dedico con il cuore, non sono superficiale. Odio l'apparenza e le false amicizie. meglio non dare che dare poco.... Rosita
Commenti (13)
Una triste Pasqua per tutti questa sarà...un vero e proprio olocausto perpetrato dalla infinita cattiveria dell'uomo.
Nella settimana della pace e della Resurrezione... la morte infame scurisce di rosso innocente un'atmosfera che ormai non si avverte nemmeno più nell'aria pasquale. Mi sento appiattito dagli avvenimenti e ringrazio la poetessa per questo contributo in onore dei morti ultimi... speriamo.
Giorni di orrore e di morte orditi dal terrorismo criminale offuscheranno la celebrazione della Pasqua ...i versi sempre stilati con la sensibilità propria della brava Poetessa sono intrisi di dolore e terrore che scaturiscono dalla presa d'atto di quanto l'uomo sia fragile ed inerme di fronte a belve (umane).Lirica molto apprezzata e condivisa.
La speranza è vuota e ci si sente inermi di fronte ad atti terroristici d'immensa portata. Si rimane attoniti, il dolore serra le viscere quando le vittime sono persone innocenti. Chi tira i fili di questo orrore? È una domanda a cui non so dare risposta ma penso che attaccando nel cuore dell'Europa si vuole dare un segnale forte. Questo è un vero è proprio scontro di potere, un braccio di forza e... spero che la presa si allenti almeno un po'.
È una Pasqua, quella di quest'anno, dove si respira solo aria di morte, dove invece dovrebbe albergare soltanto la pace.
Difficile non sentirsi amareggiati per tanto orrore, la nostra Pasqua d’amore non è quella che vive nel cuore di tanti, c’è sconforto e ci sentiamo un poco abbandonati, ma dobbiamo essere forti nella fede e non cedere al male che ci vorrebbe vinti.
Una pasqua anvir più dolorosa e triste poiché il periodo che stiamo attraversando parla di morte di eventi dolorisi... bella lirica che elogio
Versi di grande verità, ormai niente può fermare questa barbarie. Lirica di grande impatto, condivisa.
Dolore che tracima da questi bellissimi versi... Siamo smarriti di fronte agli orrori che si susseguono, che non danno tregua... dovremmo guardare a quel Dio morto per noi, comprenderne davvero e pienamente il senso e "fare Pasqua" con una consapevolezza diversa
C'è tanto dolore in questo periodo di preparazione alla Pasqua. Purtroppo il nostro pensiero va a chi è stato ucciso dalla selvaggia violenza ed è difficile trovare pace, perché troppo forte è il dolore. La poetessa ci scrive versi sentiti e profondi, carichi di pena. Ma non può essere altrimenti...
Si stringe il cuore a pensare a quanto dolore vive intorno a noi... non solo per noi occidentali ultimamente... ma la speranza non morirà mai... la voglia di una nuova primavera dove i fiori possano continuare liberamente a sbocciare risorgerà...come una nuova Pasqua per la quale l'anima ritroverà dove poter riposare.
"Quel pianto che trema " lo si sente forte in questo nostro tempo dove sembra che la misericordia sia solo una parola da pronunciare. Cristo risorge ancora ad ogni Pasqua ma sempre più solo per coloro che riescono a comprendere e farsene carico della sofferenza del prossimo provando gioia per un cuore che risorge carico d'amore. Riflessione dell'autrice molto meritevole.
Come sempre in te la poesia è armonia nel fluire e nella memoria delle cose, tutto si dipana in modo intenso, nel fluire il tempo è la vita. . Grazie













