Venerdi santo
You Don’t Know Me
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Lui
camminava tra la gente
le sue mani la sua voce
incantavano le menti
lo seguivano da lontano
convinti che lungo il cammino
avrebbero avuto il perdono
e Lui tranquillo raccontava dei giusti
che gli ultimi sarebbero stati i primi
in un regno che sarebbe venuto
ascoltavano pregavano
e preparavano il tradimento
sulla collina degli ulivi lo trovarono
in ginocchio ed era sera
lo trascinarono dai sapienti
lo condannarono alla croce
lo inchiodarono
e il giorno si fece notte
nel buio illuminato dai lampi
saette squarciarono il nero
nudo sulla croce
sangue sul costato
il sapore sulle labbra del peccato
il grido di dolore
- Padre, perché mi hai abbandonato -
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L'autore
You Don’t Know Me
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
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