La gazza

Senza saperlo, hai dato vita a molte cose
ma non si sfugge alla morte, all'oblio
l'erba dei campi si fida del vento
come la grande distesa d'acqua
sussurra al cielo le distanze,
tu mi parli di cose antiche, d'alberi e di aironi
tu mi pettini il cuore, lo avvolgi di miele.
Senza saperlo oggi è Primavera,
s'alza, un grido antico tra le sterpaglie
dove l'onda non arriva, la gazza ha fatto un nido
e si muove, come l'ombra, come la sera
senza saperlo, torna la vita
in me, e nel mio silenzio.
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