Non indosserò mai un giubbetto esplosivo
Sergio Melchiorre
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Non imparerò mai
a memoria i versetti
del Corano
per avere salva la vita.
Io credo
nel Dio disarmato
che perdona
i peccati del mondo.
La mia donna
non indosserà mai
il burka per nascondere
il suo sorriso
e i suoi lunghi capelli
biondi.
Non indosserò mai
un giubbetto esplosivo
per distruggere la musica.
Il mio Verbo
è il punto d’incontro
tra il mistero di un sorriso
e la pietas.
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L'autore
Sergio Melchiorre
Commenti (1)
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Antonio Terracciano24 marzo 2016
Sono perfettamente d'accordo con il contenuto di questa composizione poetica, concernente il fanatismo di una fede religiosa che ora sembra imperante. Sono anch'io del parere di rispettare una divinità disarmata, oscillante tra l'umorismo e la pietà per le creature, secondo una visione panteistica tipica del mio grande conterraneo Giordano Bruno... Ecco il punto: un certo Islam, al giorno d'oggi, non fa che ripetere gli errori che il Cristianesimo fece per secoli, mandando gente al rogo, o emarginandola nel migliore dei casi, quando non sapeva a memoria le preghiere, quando non voleva far parte, con la cresima, dell'"esercito" di Cristo, o quando qualche donna "peccava" ... Cambiano i nomi, ma non cambia la violenza di un certo monoteismo!
