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Sociale 25 marzo 2016 · lettura 1 min · 1859 letture

Minderwertigkeit

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
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Qualcosa andato storto nell’infanzia si ripercuote sulla gioventù, e poi su tutto il resto della vita, impedendo la quiete e l’armonia. Nei luoghi dove gli altri come pesci nuotano con freschezza e abilità, noi, gli inferiori, quasi estranei siamo, al di là di qualsiasi applicazione. Più ci sforziamo, a volte, di piacere, più viene a galla la disarmonia, la goffaggine insita in azioni che per tanti son lisce come l’olio. E’ il caso di ben presto abbandonare quelle cose che gli altri forse hanno succhiato con il latte della madre, e dedicarci a ciò ch’è a noi più consono. E l’arte, la poesia, l’introspezione, gli interessi, i ricordi, l’attenzione sono certo le cose che più d’altre frequentemente corrono in soccorso. (Peccato che scarseggi l’intuizione di scovare chi pure è come noi, ricoperto di maschere che celano così bene un difetto come il nostro!)
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Il titolo è in tedesco in onore del viennese Alfred Adler che, anche più del suo concittadino Sigmund Freud (ci sarà per caso un nesso con il fatto che, per il settimo anno consecutivo, la capitale austriaca e della psicoanalisi risulta, nel 2016, la città più vivibile del mondo?), si occupò del complesso di inferiorità, del quale ho forse sempre (in forma lieve) un po’ sofferto.

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L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

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Commenti (4)

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Franca Merighi25 marzo 2016

In questa bella poesia traspare chiaramente quel VOLERSI CREDERE inferiore, ma che al contrario dimostra invece la grande umanità, sensibilità, grande cultura e bravura di un poeta che meriterebbe tutti gli elogi del mondo...

piera tola25 marzo 2016

Complessa poesia... non oso commentarla ma letta con attenzione, ci ho trovato pensieri che condivido e parecchi spunti per eventuali riflessioni... un ottimo testo poetico. Per quanto riguarda il complesso d'inferiorità credo che sia una forma di autodifesa...(anche io ne soffro). Una Buona e Serena Pasqua. S.

carla vercelli25 marzo 2016

Proprio ieri ho letto da qualche parte che l'umiltà è quella virtù che non si pensa di avere... Probabilmente nel caso del nostro poeta, che confessa in nota di soffrire, secondo lui, di complesso d'inferiorità, si tratta solo di questo. La poesia è molto interessante, colta e arguta, come la nota. Complimenti!

Eolo30 marzo 2016

Anche questo narrato da te con grande introspezione è sogno, In un testo articolato di memoria e ricordo, in un tempo di amare riflessione dove tutto Poteva essere e non è stato. Questa è poesia, che condivido con umiltà e oltre alla bravura nell'umiltà apprezzo. .