La statistica è amica del destino
Le strade della vita sono tante
e portano a traguardi differenti,
ognuna ha un ruolo, stòlido o importante,
che noi seguiamo senza impedimenti,
son come un fiume in piena che trascina
le nostre vite lungo l’esistenza,
qualcuna la conduce alla rovina,
qualc’altra la sospinge all’opulenza.
...
...Entriamo di soppiatto in una scuola
di giovani studenti, meglio mista,
in mezzo a un’atmosfera festaiola,
cerchiamo di non perderli di vista.
Son venticinque, tredici maschietti
e dodici fanciulle adolescenti,
i loro volti son felici e schietti,
si sentono importanti e son contenti!
Perciò la scena sembra deliziosa,
ragazzi tutti uguali per la vita,
ma qui c’è la statistica tediosa
che col destino muta la partita
e stabilisce meriti e sentenze
che toccano il futuro dei ragazzi
al punto di decider le scadenze
dei loro sogni ... futili sollazzi.
Statistica alla mano, tutto questo
ci porta agli anni prossimi a venire
in cui appare un esito indigesto:
un risultato ... che ci fa avvilire!
Di questi venticinque ragazzini
che ridono felici sopra ai banchi,
soltanto in cinque (pregi genuini)
vivranno in modo sobrio, senza ammanchi.
Per quattro c’è il lavoro che li aspetta,
perché non hanno voglia di studiare,
per tre, invece, c’è la via diretta
che porta alla carriera militare.
Per altri quattro (rivelarlo è orrendo! )
c’è il mondo della droga che li attira,
qualcuno spaccia ... (gioco assai tremendo! )
qualc’altro soffre (cosa che mi adira! )
Degli altri alunni, quattro ragazzine
diventeranno mamme a tempo pieno
faranno sacrifici senza fine,
perché con i figlioli non c’è freno!
Un giovane, purtroppo, andrà in galera
in seguito a problemi coniugali,
ovvero, in casa, quando c’è bufera
fa uso di violenze corporali.
Un altro sfortunato nell’amore
avrà la moglie incline al tradimento
e si trascinerà con gran dolore
nei gorghi incontrollati del tormento.
Un altro finirà per fare il ladro,
la nostra società l’ha rifiutato
e lui si pregia a mettere a soqquadro
le case per un lauto ricavato.
Buon ultimi rimangon due studenti,
un maschio ed un femmina procace,
il primo farà parte dei docenti,
la donna ... sarà un’aspide vorace!
Per ogni classe questo è il risultato:
per i primi diciotto ... tutto bene,
il resto, invece, sarà condannato
a sopportar gli ostacoli e le pene!
...
Seduti al loro banco, in modo avvezzo,
si godono la gioia più infinita ...,
ma, poi, c’è la statistica di mezzo
che muta ... i loro sogni nella vita!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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