Castell’Arquato
carla vercelli
806 poesie pubblicate
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arroccato sui colli piacentini,
immerso, di settembre, nella tavolozza dell’autunno
e, a marzo, chiazzato di peschi rosa e di forsizie,
imponente ed elegante
nell’ambrato laterizio delle torri merlate,
nell’arenaria antica della collegiata
quando compio la salita alle sue piazze
è quasi cammino penitenziale,
viaggio di feudatario
all’interno dell’impossessabile
a partire dal dolce scalare del verde
avvezzo agli Scotti, ai Visconti, agli Sforza...
signori di ciò che rimane e peregrini del niente,
mentre marmoree code di rondini
sovrastano i non ritorni
- lo sprofondare del voluttuario-
e la bellezza trionfa in guarnigioni d’angeli.
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
Commenti (1)
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Umberto De Vita25 marzo 2016
L'autrice ha dedicato una bella lirica con versi suggestivi e appropriati a Castell'Arquato un borgo medievale che si si trova in collina in Emilia. Ho apprezzato molto questa dedica rigorosa e poetica. .

