Macadam e topoi di fiati
Ancora un'eco ad aprire gli scuri
sull'ormai è accaduto - cosa breve
di "frame of mind" su iati che colmano,
deflagrando, lo zelo degli avventi sui macadam.
Sono agnelli senza addio di prati, in quei dovunque,
mentre occhi di Marzo recitano Aprile
con dottrine di gerani sui balconi.
E quanto bianco con suoni blesi
che non chiudono insidie, corrivo regno
di topoi di fiati - ma qui non sei al sicuro, sai -
e poi alla fine un cenotafio o un famedio, forse.
Così, torrido il dolore invaderà gli spazi
fino a quando risuonerà sui muri del tempo, il sangue.
Ah, il solo essere fredde piccole lingue di pace...
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