Rimpianto

È nata su fija er giorno più bello
che l’esistenza dia,
è come er passero che vola e canta
pe st’anima santa,
è gonfio d’amore
pe sto piccolo fiore.
Niente de più a Dio je chiede
solo er tempo che la vede,
lo sa è finita quer giorno
che a su madre l’ha tradita,
non c’ha scuse è n’infame
ha distrutto sto legame.
È stata na cazzata
frutto de follia dannata,
un amore ha distrutto
e pe questo paga tutto
perdono j’ha implorato
ma è un rinnegato.
L’amore suo ha penato tanto
ha prosciugato er pianto
è finita, è abbandonato
tocca a lui esse accorato
cor futuro indefinito
er destino l’ha punito.
A sta piccola creatura
infinito amore giura,
è na rosa appena schiusa
tra le braccia je chiede scusa.
©
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