I fiori dell'apparenza

Lei folgorata
da un capriccio
languido
nei suoi occhi
che ingelosiscono
persino l'attesa.
Lui ha espresso
il suo diniego
per un niente
che non consola
e nemmeno assopisce
in una notte apparente
che si riveste
per correre
sfinendo oltre i fiori
marci della luna.
Lui ancora si trattiene
avaro come un angelo
divenuto ribelle.
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