Nessuna libertà
Tonia Fracella
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Se poi tu non hai capito
dove si era nascosto
il nome del tuo sogno
ancorato nell’abisso
del più profondo mare
Volgendo lo sguardo
altrove, lontano dal buio
per non vedere il nulla
e non sentire dolore
nel rosso di una ferita
Inferta senza ascoltare
quelle parole vane
da chi toglie il respiro
senza avere la ragione
l'assurdo di un tramonto
Nel pugno di chi crede
di avere il potere eterno
perché nessuna libertà
ti apparteneva in fondo
ed il diritto è solo vuoto
E non vi sarà preghiera
a sussurrare il destino.
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L'autore
Tonia Fracella
Commenti (1)
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Cinzia Gargiulo29 marzo 2016
Ed è in un abisso che si scivola quando si vivono certe esperienze così crudeli e così inimmaginabili in una società in cui si parla tanto di progresso e civiltà. Ma dov'è il progresso se le donne ancora vengono umiliate e massacrate perché l'uomo vuole possederle come fossero oggetti?...Ma si può possedere un corpo non un 'anima e questo certi uomini sono lontani dal capirlo... Versi forti, fanno male ma inducono a riflettere, molto apprezzati.

