I viali vuoti

Mi duole nell'anima la tua voce,
rimbalza, come fa la luce
e io fuggo come fugge un'ombra
sarei forse, un grigio tenue
un limbo di nebbie sulla collina
Mi duole il tempo, in me ora carcerato
che guarda fuori e nulla scorge,
e le poche luminescenze della sera,
mai ti somigliano, mai si ricordano di te.
Mi duole l'alba, l'alba sola
e i viali dell'anima ormai spogli,
verso lo spegnersi di luci, una mano è chiusa,
è il verso, che mai dolore volle
che mai gioì di noi, che fu reietto
dentro un altro viaggio, che ti volle
a me lontana, a me vicina.
©
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