Come Prometeo

Tristezza,
da tempo mia compagna
di coatta convivenza,
vorrei lasciarti
per tornare spensierato
come prima d’incontrarti.
Da eroe speravo negli allori
ed invece tu mi hai cinto il capo
di un pensiero senza pace.
Lasciami, non ti voglio,
va da chi ti ama, va da chi ti cerca,
da chi non ama il sole
ed ama il buio della notte.
Io voglio la luce,
un cielo senza nubi e
un amore senza pagine stracciate.
Allontana l’avvoltoio che mi strazia,
Prometeo è ormai stanco di soffrire...
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