Sui mali del mondo

Quello che vale
lo sento nel vento,
sulle ginestre già in fiore
sul monte davanti,
sopra la rocca
e la terra rimossa.
Negli spazi lontani
nel silenzio che cerco,
nell'aria di festa cristiana.
Arriveranno parenti
ed io metterò
il mio vestito migliore.
Lo devo per gli anni passati
lo devo per quelli a venire.
Fermo la mente,
resto con voi
e con loro,
con Cristo già morto
e ora risorto,
risorto su tutti
e su tutto.
Risorto sui mali del mondo.
©
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L'autore
Carlo Marconcini
Io scrivo per aiutare i miei occhi, scrivo perchè sento la memoria che mi sta abbandonando e mi affido allo schermo affinchè resti con me e con te se mi leggerai.
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