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Natura 31 marzo 2016 · lettura 3 min · 687 letture

La mia Terra - Il Ritorno della Primavera

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
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Sedendo io ammiro: oh mia terra! la tua cera sulle ombre prime delle gemme dei pruni, e il tuo venìr nuovo e la tua alba, e i tuoi rondòni che bàciano il nembo tuo, e le tue fronde antiche che si vèstono di foglie. È Primavera! E scorgo io quest’eterno divenìr, questa Natura che si alterna: l’èssere e il Nulla, il verno e l’estate che freme, e l’orizzonte che splende di Tempo indefinito e arcano, e di infinite ore, e di inassopita possa. Resta e permane l’Incògnito, e v’è Ignoto, e v’è l’Oltre le vette che tintìnnano di freschi rivi e di torrenti in ghiaccio. Ed è la Primavera! Così io andando alle terre e a queste vecchie campagne, e a questi campi, forse io qui nutro il cuor mio di innumerèvol salici, e di cotanti stagni, e dei quieti ìris primi a coprìr le ripe, e delle ròndini, e delle mie ombre sempre più lontane: all’orizzonte allontanarsi i tetti e i tre miei campanìl del piccìn borgo, e avvicinarsi i cascinali, i muri vetusti e instàbili e le erose travi. E sento che l’Arbogna più in là danza le Ondine sue, trascorrendo tra i volti dei salici rimasti, e guerreggiando con le inondate pale del suo vecchio e ormai inerme mulino, là, ‘ve urlando di strani canti vola l’äìrone, re di questa campagna co’ i sudditi beccaccini e i gracchianti e neri corvi, sulle prime risàïe e il granturco. Quai canti! È Primavera! E poco innanzi pur geme l’Agogna, dove rimembro io l’infanzia passata con la cascina sua di cui non resta che una tàcita pietra. E quando vièn la sera l’orizzonte si incupisce ancòr. E suona il bronzo. E va la Luna; e nella Notte io mi pasco del vuoto divenìr di quest’àëre tacente, e del sonno del fiore che dimàn andrà a sbocciare, una prima vïòla, del Nulla di quest’èssere che vive; e nelle fauci dell’Ècate ingorda so io che è la Primavera, e con il senso del cuor che sogna e che ricorda e spera or mi inebrio di Dio.
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L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

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