Cantami una poesia

Cantami una poesia
che scorra le mie vene
giungendomi battito del cuore
ritmato all’autunno in cui nacqui
e dove ora
in silenzio muoio
M’estinguo piano
in silenzio e senza strette di mano
nel vago ricordo dell’ubertosa primavera
che giunta colma all’estate
posa il capo all’autunno
attendendo la ghigliottina d’inverno
Perché nell’autunno del cuore perisco
senza né rumore né folla
senza pubblico pagante
senza foglia sul ramo
Solo una voce a cantarmi poesia
mentre solingo
m’estinguo piano
piangendo quella foglia
che più non veste il ramo
©
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L'autore
Moreno Tonioni
Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
complimenti, Moreno! (poeta per te zaza)
Commenti (1)
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Annamaria Barone1 aprile 2016
quella voce che accompagna e lenisce... la poesia di un autunno dolce e malinconico, di quella foglia che lenta sfarfalla e cade, dell'attesa della primavera. La nostalgia ed il rimpianto, un dolce dolore che accompagna la fine, la musicalità assoluta pervadono questa poesia ed avvincono il lettore
