La rivoluzione dentro i barconi nel mediterraneo
Francesco Paolo Catanzaro
1065 poesie pubblicate
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Solitario e vario è il nostro itinerarium vitae
quando ci rivediamo
seme spaccato dall'umida terra madre,
nel fango che ci nutre e che accoglie le radici
filamentosi progetti di sopravvivenza
alla ricerca delle utili sostanze nutritive
di tutto un sogno da realizzare.
Un principio, un fulcro rigenerante
attanaglia i pensieri che svaporano
e sono radici del mio sentire,
forze incontrollabili
che sanno dirigere verso la meta
e sanno offrire la speranza
alla nostra umana e nuova rivoluzione.
Eppure il cambiamento
presuppone sempre un tormento
perché si lascia il vecchio per il nuovo
e si capovolge il mondo
facendolo odorare di luce onirica
e non di puzza per la degradazione.
Le radici ora sono chiome che captano l'aria
polmoni proiettati verso il cielo
che cercano di afferrare le nuvole ed i sogni peregrini.
E quei rami
che un tempo portavano i frutti
ora scavano nella terra
alla ricerca dell'eldorado delle emozioni
e si struggono perdendo il livore
per abbandonarsi allo sbarramento roccioso
che non permette di proseguire
e che è siepe oltre la quale
non c'è speranza di ritorno.
Ma chi l'ha detto
che il ritorno è necessario? Chi l'ha affermato
che partire è morire? Balle.
Nei barconi che fuggono alla carneficina umana
si ritrova il seme sfuggito al fango e alla disperazione
e dalle radici strappate si sogna di superare il dolore
che é distacco e passione
per sognare la rivoluzione. SÌ, sulle barricate
su quella riva che magari t'ha vista violentata
dagli impresari del volo sull'acqua
una rivoluzione che odora di trasformazione
di metamorfosi per chi viveva senza identità
ed ora sogno una famiglia che rida pianga e goda
tutto il piacere della vita con quella libertà
figlia di libertè, egalitè, fraternitè.
Solo così guardando dentro agli occhi
una dieci cento mille veneri nere
potrai rivedere la loro divinità
e percepire il soffio d'ambrosia ed incenso
che ci segnala la loro presenza dentro di noi.
©
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L'autore
Francesco Paolo Catanzaro
Si interessa di pittura, poesia, narrativa e letteratura in genere. Ha pubblicato qualche libro di poesia, di narrativa e figura in qualche antologia poetica. Sue pubblicazioni: Il colore delle braci, Cultura Duemila 1994 Il messaggio ed altre storie, Libro Italiano 1997 La memoria,Calabria editore 1997 Effett
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