Io gioco con la notte

Io gioco con la notte e coi suoi inganni
senza pensare al rogito dei danni
e indago dentro il buio della mia mente
col sole contrastato e incontinente.
Io la rincorro come un ragazzino
sul bordo scivoloso del mattino
e la tormento anche se la luce
la tratta da pirata e la riduce.
E lei ben messa poco si spaventa
e del domani un canto allegro inventa
cercando furbamente di ubriacarmi
ma io che lotto ben fornito d’armi
col piglio sacrosanto di un soldato
la lascio bella nuda nel suo stato.
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