Non andrai mai via
Veronica F
146 poesie pubblicate
+ Segui

C’è un posto
dove a volte ritorni per parlare con me,
invulnerabile siedi su attimi spinosi di un noi
forse uno, forse due,
non hanno mai contato dieci dita del tuo tempo,
ne ho per chinarmi a raccogliere un rimpianto
e buttarlo via nel caos di un cassetto
come un vecchio bottone gioiello,
indifferente ascolti la mia vita
sì, io vivo ancora
della solitudine di un amore
che si accontenta anche dei fantasmi,
basta che respirino
e possano dirmi che vale la pena di viverla,
basta far tacere il cuore, crea solo scompiglio,
e soffocare il pensiero, un inutile rumore,
di quel noi non dimentico
il frastuono il furore il respiro di cielo,
sì l’amore...
il tintinnio di venti denari nella tua giacca...
cosa può l’amore contro la miseria di un’anima?
da un seme che avvelenò la mia terra
ho raccolto un’altra me,
sì, mi vedi sempre accanto al dolore
con la falsa allegria di chi non si rassegna al niente
dopo aver visto il destino inginocchiato da un sorriso,
e a volte apro la porta soltanto a te
che non chiedi mai il consenso,
ti fermerai solo un po’,
forse un attimo, forse due,
il tempo di umiliare ancora il silenzio su quel noi
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
picciro2 aprile 2016
Un amore particolare vissuto che lascia lo sgomento della solitudine e un vuoto di risposte ai perchè. La voglia di isolarlo dai pensieri del presente, relegandolo nell'antro buio di un cassetto, conscia che quel buio non basterà all'opposizione voluta, sarà accolto al nuovo arrivo senza preavviso, così è l'amore prepotente che lascia cogliere nel vissuto travagliato, la possibilità di essere altre persone... ma inutilmente. L'amore reclama e regala il silenzio, vanificando la scelta. Molto bella ed intensa questa poesia, complimenti alla poetessa!

