Sola

Conserva l'ombra
satura ogni cosa,
guscio informe di silenzi
stantio margine tuo
all'occorrenza.
Tutto mi umilia, in quella stanza
l'ordine preciso delle cose
un'arancia sola, dissanguata
la sigaretta spenta di un discorso
le mani fredde e i pugni chiusi.
Altra Domenica di sole,
di qualcosa che pervade, che rapisce
ma di te, ho un profumo, un silenzio osceno
d'essenza informe, che in me dilata.
Camminando sui viali, sotto le nuvole chiare
una solitudine s'accende,
inaspettata,
l'anima, è sola.
©
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