Prima di
Antonella Borghini Anto Bee
413 poesie pubblicate
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Avevo braccia ad arco e
gambe di sementi
occhi così distanti dai cipressi
- guardiani luminosi delle ombre -
da non vederli affacciarsi sulle tombe
Avevo piccoli Troni
vetro color corallo tra i capelli
e suoni
tanti suoni
di frecce
dei loro archi il filo
che teso irrigidiva la mia mano
e dei violini il suono a caduta
giù giù giù
dal futuro più lontano
Avevo un soffio di rossa cocciniglia
dipinto nel centro della fronte
e una conchiglia
con cui ascoltavo il mare
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Commenti (1)
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Guevara16 aprile 2016
Quel -avevo- che si ripete ad ogni strofa, mi sa di rammarico. Quando si è giovani la "fine" ci appare come qualcosa che non ci appartiene, poi man mano che il tempo sgranocchia le sue ore riflettiamo sul tutto e ne traiamo le mere riflessioni .Bella la chiusa, mi piace molto forse perché anch'io ascolto il mare. Complimenti

