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Dialettali 6 aprile 2016 · lettura 1 min · 1271 letture

Dove ti væ (Dove vai)

Giovanni Ghione 505 poesie pubblicate
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Dove ti væ dialetto dove ti væ lengua de cà in sce quarche bocca me vaggo a pösâ no ho ciù colore e me sento soffocâ comme un ciæo perso inte ‘na galleria ‘n’onda sensa sponda un vento sciù inte nivue un fêugo sotta a çenie chêuggïo da un sciôu che o sta çercando a lûxe. Traduzione Dove vai dialetto dove vai lingua di casa su qualche bocca mi vado a posare non ho più colore e mi sento soffocare come una luce dispersa in una galleria un’onda senza sponda un vento sopra le nuvole un fuoco sotto la cenere raccolto da un soffio di fiato che sta cercando la luce.
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il dialetto ...un patrimonio da conservare...

L'autore
Giovanni Ghione

Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d

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Commenti (2)

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Antonio Terracciano6 aprile 2016

Nell'incantevole stesura in dialetto genovese, il poeta dà voce alla lingua della sua terra: essa si lamenta, si sente trascurata e ormai sconfitta dall'imperante lingua nazionale. Chissà quanti dialetti, nel mondo, sono morti nel corso dei millenni! Del resto, questo è forse il loro destino, che negativamente incide sulla crescente difficoltà dell'espressione individuale (ogni uomo, a pensarci bene, parla una lingua diversa da quelle di tutti gli altri), ma che positivamente apre le porte ad una maggiore comprensione e fratellanza tra i popoli della terra.

Antonio Biancolillo10 aprile 2016

La loro sopravvivenza è in serio pericolo... tra gerghi giovanili... nuove fraseologie legate alle mode... alla televisione... Metterebbero a repentaglio quei coloriti... preziosi e insostituibili linguaggi di parlate locali... Sono storia ed essenza vera di ogni terra... anche se tanti sono ormai svaniti per un mancato tramandare... Ma se riusciamo a contrastare queste mancanze di tanti... la stupenda musicalità delle loro parole... anche se appaiono incomprensibili alle nuove leve... sono di una bellezza unica... qualunque sia la loro terra di provenienza... Anche se alcune volte "redarguito"... io lo parlo sempre con i miei nipotini... perché è un patrimonio da conservare per conoscere e capire anche il passato. Molto apprezzata...