Getsemani
Anna Piccirillo ov
146 poesie pubblicate
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Fu proprio l’ulivo, atavico segno di pace,
l’unica e muta presenza spettrale
della tua inimmaginabile agonia
combattuta tra dono e passione feroce.
Il Dolore...
Il dolore fu a renderti ancor più vicino.
Rinunciando a qualsiasi privilegio celeste
fino in fondo vivesti, nel cuore e la carne,
dei meschini mortali l’infelice destino.
E piangevi e gemevi e d’angoscia tremasti,
la paura opprimeva d’affanno il tuo petto.
Trasudasti di pena anche l’anima e il sangue
e, peggior della morte, quell’attesa patisti.
Non ci fu chi a vegliarti fosse disposto
o portasse sollievo al tuo spirito affranto.
E la luna lassù, impietosa e superba,
della tua solitudine fu il lume funesto.
Ti ferì soprattutto il silenzio di Dio
che distolse lo sguardo dalla tua pietosa sorte,
non ti rese più lieve il peccato del mondo,
al nemico accettasti di pagar per noi il fio.
Ingoiasti ubbidiente tanta cruda amarezza
fedele al suo Amore e alla sua Volontà.
Le Sue lacrime scorsero dentro alle tue
e ricolmo fu il calice della nostra salvezza.
“Ecce Homo!”
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L'autore
Anna Piccirillo ov
"... Eppure non so scrivere poesie. Non conosco regole di metrica, di rima e di sintassi; però se la poesia nasce dall’anima col desiderio di trasformare in parole i sentimenti, le emozioni, i moti prorompenti del cuore, i miei semplici versi, con molta indulgenza potrete anche definirli poesie" ... Ecco, mi definirei
Commenti (1)
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Vaibhava das Vito Parisi6 aprile 2016
E' un brano molto approfondito per quanto concerne le verità cristiane.

