A te
Come un muro deforme
tu mi sussurri la vita
dietro quel vento che
trafigge
raffredda
distrugge
Dietro quella terra che
trema
rompe i miei piedi
da viandante
da donna
Estirpi radici che ti appartengono
strappi veicoli di linfa
creduti morti
ma è li che scorre il tuo sangue
li che mi perdi
li che soffochi il silenzio
di parole mai dette
a me che sono tua
a te che sei la mia disperata assenza
©
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