Grazie Giovanni Paolo 2°
Nella sera del tuo tempo spiravi,
come un'alba alla mia mente
il tuo volto, ancora, mi illuminava,
scendevo i gradini del mio vivere,
su quei gradini io avevo
la tua stessa speranza
e con me, l'aveva pure il tuo mondo.
Eri parte di una confusa moltitudine.
Gridava con te il mio cuore in Cile
e nell'oriente luminoso
i miei occhi erano con i tuoi.
Quando cadeva il muro che hai spinto
io mi sentivo vivo al tuo fianco
e con me sentivo il tuo popolo.
Non eri solo quando urlavi
ad una mafia sorda che ti spiava,
neppure eri solo nei tuoi cento e più viaggi,
l'uomo, l'uomo attento che ti aspettava
si è subito messo al tuo fianco
e tu grande Uomo, grande Papa
non ci hai delusi: Grazie Giovanni Paolo 2°.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Sara Acireale7 aprile 2016
Un omaggio a un grande Papa, Giovanni Paolo 2° che fino alla fine dei suoi giorni (anche nella sofferenza) ha saputo dimostrare coraggio, coerenza e consapevolezza. Il Papa polacco non ci ha deluso e rimarrà sempre nei nostri cuori...
